Giornata Mondiale del Libro

Aprile 23, 2009

Ieri era la giornata della Terra, oggi quella del libro.

Due argomenti scomodi, in questa società dell’indifferenza e del consumo a oltranza.
Argomenti “antipatici” che desidero unire attraverso un filo rosso fatto di parole e di carta stampata, proponendovi tre letture.

T. Friedman, Caldo, piatto e affollato
2009, Mondadori

Intelligente e brillante saggio del giornalista americano sulle condizioni demografiche e ambientali del nostro pianeta.

Il futuro è una scelta, non una fatalità. Ignorare i problemi di oggi significa perdere l’occasione di poterlo cambiare.

P. Auster, Uomo nel buio
2008, Einaudi

«Forse solo per passare il tempo, l’anziano critico letterario August Brill nelle lunghe ore di insonnia inventa un romanzo in cui l’America, dopo la prima contestata elezione di George W. Bush, viene lacerata da una nuova terribile guerra civile…» (dalla quarta di copertina dell’edizione italiana del romanzo).

A. Weisman, Il mondo senza di noi
2007, Einaudi

Che cosa succederebbe sul nostro pianeta
dopo 48 ore
dopo 5 giorni
dopo 100 anni
dopo 500 milioni di anni
dalla scomparsa dell’uom0?

L’abbondante raccolta di dati, materiali e supposizioni che Alan Weisman ha realizzato per supportare il suo fantasioso e originale lavoro: tratteggiare il futuro della Terra immaginando l’improvvisa e repentina scomparsa della razza umana.


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