Suggestioni di luce, natura piena ed esausta, vita e morte in tre poesie inedite gentilmente donate a Cassandra dalla poetessa Gabriella Garofalo.
Apocalisse di sbieco
29/06/’07
a dl
Apocalisse di sbieco batte l’anima -
insetti mantidi libellule
lasciate perdere natura
e tu lascia che invadano
insetti mantidi libellule
che sentano la fame nelle piante,
nel soffio di cicala estate, morso che infetta -
comunque rassicurati,
anche l’azzurra polvere di nubi
ha forma ed eleganza di tua fame,
seme che sai di marcio
fin dalla prima nascita.
***
25/11/’07
a C.
Dio, che irrisolto bagliore
quel breve contatto di grembi -
raffreddati, anima, raffreddati
neanche pensarci di percorrere l’attesa:
non cadono rami
per impeto di mesi di stagioni,
ma per sclerosi verde che riduce,
piega e tace linfa -
coltiva la morte come un prato -
se luce di scrittura fa sul serio,
solo se muove al verde.
***
11/08/’07
a S. P.
Estate, avidità, cibo che non sopporti -
logico, ti hanno impedito il grembo -
ma perché sono sempre altre donne, altre madri
in dovere di curare alberi
in urgenza di recidere radici -
pure, spavento di sguardi,
sagacia di volpi che accostano
si ergeva e tu chiedi perfino
sciarpe di lana colorata
agli amanti che solo possiedono
ripetuti aborti di una luce.